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Mondiale 2026 · Gruppo E · 1ª giornata

Ecuador
0-1
Tempo pieno
Costa d'Avorio
Amad Diallo 90'

Amad Diallo libera gli Elefanti all'ultimo minuto

In una partita in cui l'Ecuador ha colpito il legno per tre volte, è la Costa d'Avorio ad aver colpito l'unica volta che conta, con il subentrato Amad Diallo, al 90'. 1-0.

Philadelphia Stadium, Filadelfia · Domenica 14 giugno 2026
Ecuador contro Costa d'Avorio, Coppa del Mondo 2026

Sono serviti il 90' e un lampo di Wilfried Singo per decidere la sfida tra due squadre che a lungo si erano accanite sui pali. A Filadelfia, la Costa d'Avorio, campione d'Africa in carica, ha battuto l'Ecuador 1-0 grazie a un gol del subentrato Amad Diallo negli ultimi istanti, al termine di una gara tanto equilibrata quanto rabbiosa per i sudamericani.

Un muro di legno, poi la pugnalata

Per lungo tempo il copione è stato quello di una serata maledetta per l'Ecuador. Già nel primo tempo la Tri ha trovato lo specchio in due occasioni: John Yeboah (24'), poi Alan Minda (30'), hanno entrambi schiantato la traversa senza riuscire a sbloccare il risultato. Sul fronte ivoriano, Bazoumana Touré aveva invece sprecato l'occasione del match al 17', solo davanti al portiere, con la conclusione finita di un soffio a lato.

Al rientro dagli spogliatoi, la maledizione del legno è proseguita: Enner Valencia ha colpito il palo (46'), poi Elye Wahi ha visto la sua volée infrangersi sulla traversa sul fronte ivoriano (52'). Hernán Galíndez teneva a galla l'Ecuador, mentre dall'altra parte il portiere ivoriano respingeva una conclusione di Gonzalo Plata (69'). È servito un ultimo gesto per ribaltare tutto: al 90', Wilfried Singo si è lanciato sulla destra prima di rimettere all'indietro per Amad Diallo, la cui conclusione è finita all'angolino basso di sinistra. 1-0, al termine del suspense.

Il momento

90', il pareggio sembrava ormai scritto. Eppure Wilfried Singo fa la differenza sulla destra e rimette intelligentemente all'indietro per Amad Diallo, entrato mezz'ora prima. Il subentrato batte Hernán Galíndez con una conclusione precisa all'angolino basso di sinistra: una pugnalata che premia il dominio ivoriano e spezza il cuore di un Ecuador tradito tre volte dai legni.

Campioni d'Africa contro talenti sudamericani

Per il loro ritorno ai Mondiali dopo dodici anni di assenza, gli Elefanti, laureatisi campioni d'Africa in casa, mostravano ambizioni all'altezza della loro recente cavalcata di qualificazione, chiusa senza la minima sconfitta né il minimo gol subìto. Di fronte, l'Ecuador di Sebastián Beccacece, ricco di talenti come Moisés Caicedo, Piero Hincapié e Willian Pacho, restava un avversario ostico.

Le due nazionali non si erano mai affrontate in una gara ufficiale, ma soltanto una volta in amichevole nel 2006. Ed entrambe sapevano già che la Germania aveva travolto Curaçao più presto nel corso della giornata: un successo era imperativo per restare in corsa per la qualificazione.

Meritato per gli Elefanti, crudele per la Tri

Alla fine, la Costa d'Avorio avrà meritato il suo successo: più incisiva, 15 tiri a 12, 4 nello specchio a 1, e ben più presente nell'area avversaria, 39 palloni a 16. Ma l'Ecuador può coltivare rimpianti eterni: tre legni colpiti in una sola partita, è la crudeltà del calcio riassunta in una cifra. Emerse Faé, il commissario tecnico ivoriano, dovrà tuttavia curare l'indisciplina dei suoi, ammoniti a più riprese prima dell'intervallo.

Un Gruppo E a due velocità, prima di uno scontro al vertice

Con questo successo, la Costa d'Avorio raggiunge la Germania a tre punti in testa al Gruppo E, con i tedeschi che conservano il vantaggio nella differenza reti dopo la loro dimostrazione contro Curaçao. La 2ª giornata promette uno scontro: Germania-Costa d'Avorio, il 20 giugno a Toronto, per il primo posto. Lo stesso giorno a Kansas City, Ecuador e Curaçao, entrambe a zero, si giocheranno già moltissimo.

SquadraGVNPDRPti
Germania1100+63
Costa d'Avorio1100+13
Ecuador1001-10
Curaçao1001-60

La Costa d'Avorio riparte con tre punti e un messaggio: i campioni d'Africa ci sono eccome. L'Ecuador, invece, con la tenace sensazione che il destino si sia coalizzato contro di lui. Nel calcio, non si segna sui pali.

Fonti: FIFA, Flashscore, ESPN, Oddschecker.
Mondiale 2026 · Gruppo E · Ecuador 0-1 Costa d'Avorio · 14 giugno 2026, Lincoln Financial Field (Filadelfia).
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