Mondiale 2026 · Gruppo D · 1ª giornata
Australia 2-0 Turchia: la masterclass difensiva dei Socceroos
Dominati in tutti i reparti, gli australiani hanno subito 30 tiri e il 72% di possesso per vincere 2-0. Un portiere esordiente nei panni dell'eroe, un marcatore da record e la vetta del Gruppo D.
Nessuno li dava per vincenti, eppure. A Vancouver l'Australia ha messo a segno un colpo clamoroso battendo 2-0 una Turchia ampiamente dominatrice ma incapace di segnare. Trascinati da un grande Patrick Beach tra i pali e da un gol record di Nestory Irankunda, i Socceroos lanciano nel migliore dei modi il loro Mondiale 2026.
La Turchia spinge, l'Australia punisce e resiste
La partita si è trasformata in un assedio. La Turchia, di ritorno alla Coppa del Mondo dopo ventiquattro anni di assenza, ha imposto il suo dominio con Arda Güler a dettare i tempi: 72% di possesso, 30 conclusioni, eppure nessun gol. Il muro australiano non ha ceduto: 55 disimpegni, un'organizzazione impeccabile e un portiere in stato di grazia.
Contro il corso del gioco, l'Australia ha colpito al 27° minuto. Lanciato da Paul Okon-Engstler, Nestory Irankunda ha bruciato in velocità la difesa turca prima di insaccare un tiro basso imprendibile per Uğurcan Çakır. Poi, a un quarto d'ora dalla fine, Connor Metcalfe ha sigillato il successo con una conclusione da lontano rasoterra.
Nella ripresa Vincenzo Montella ha lanciato Kenan Yıldız all'intervallo per forzare la decisione, e la pressione è salita. Invano: su una punizione pericolosa di Güler al 57°, è ancora Beach a dire no. L'Australia, invece, ha creato poco, ma ha trasformato ciò che si è procurata.
A 20 anni, Nestory Irankunda è diventato il più giovane marcatore della storia dell'Australia ai Mondiali. La sua esultanza sulla bandierina del corner, omaggio dichiarato a Tim Cahill, ha dato a questo gol il valore di un passaggio di testimone.
La scommessa folle di Popovic tra i pali
Il vero colpo di scena è arrivato dalla formazione. Mentre Mathew Ryan, capitano con 104 presenze, sembrava inamovibile, Tony Popovic ha scelto Patrick Beach, 22 anni, considerato terzo portiere e senza la minima presenza ufficiale. Una scommessa audace che si è rivelata visionaria.
Il sollievo di Popovic, la favola di Beach
Al fischio finale, Tony Popovic si è detto soddisfatto guardando già alla prossima sfida, contro gli Stati Uniti. Il tecnico ha elogiato la serenità del suo giovane portiere e la freschezza del suo gruppo. Per Beach, autore di otto parate alla sua terza presenza, è una vera favola sul palcoscenico più importante.
È stato piuttosto speciale vedere questi giovani combinare per segnare quel gol.
Tony Popovic · Commissario tecnico dell'Australia
Testa a testa con gli Stati Uniti in vetta al Gruppo D
La vittoria proietta l'Australia in testa al Gruppo D, a pari punti con i co-padroni di casa statunitensi, vincitori sul Paraguay per 4-1. Le due capoliste si affronteranno venerdì 19 giugno a Seattle, in uno scontro al vertice. Per la Turchia i rimpianti sono enormi: dominare così tanto e tornare a casa senza segnare lascia già poco margine.
L'Australia riparte con tre punti e un nuovo eroe; la Turchia, con immensi rimpianti malgrado un dominio sterile. In questo Mondiale, disciplina e sangue freddo restano armi preziose.


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